Intellighenzia Project

 
25 03 2005

Amici di panello

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by Nicholas

TAGS: bigoli pannello


L'arrampicata bastona. Ecco una breve introspezione nella mente (malata) di un climber. Scritto nel 2003.


Ieri da bigoli cominciavo a sentirmi leggermente in forma, sai, quella sensazione di potere cominciare a pensare di essere in grado di tenere una presa, fin a quel momento troppo piccolo e svaso. elusivo.

quindi parto su un giro fatto su misura, visto che ormai da anni i giri di riscaldamento dei bigs di arcella e la guizza sono diventati i miei progetti per inverni lontani. parto su un giro fatto su misura, il che significa prese che piacciano a me, movimenti giusti ed equilibrati per me, nessun passaggio chiave verso metà che rompe la gioia del movimento ed il percepito aumento di resistenza. un giro perfetto quindi, un giro che ti tira su di morale e ti fa sentire forte, forte, si, finalmente forte!

col cazzo. dopo 29 movimenti cado, ad un soffio dalla presa finale. ma è possibile? ma dai, ma non esiste! un misero movimento. non ci credo! no ci credo.

va beh, dai, comunque mica male, 29 movimenti, e mi sentivo anche bene, in fine dei conti mi sono mosso bene, sono anche riuscito a bloccare la presa blu. poi, se penso a quanto mi sono allenato negli ultimi mesi, è comunque una prestazione. bravo, si, dai, posso essere contento. abbastanza. mancava un movimento, è vero, ma prossimo giro dovrei farlo. bene.

bene questo pacco di lumini. a bigoli piace mio giro, vuole provarlo anche lui. se mi ricordi i movimenti? più o meno... forse... penso di si. penso di si? ma se me li sogno la notte! ma poco importa, faccio il superiore.

bigoli parte come un sommergibile fuori aqua e sale, si contorta, blocca, tira, non vede neache la mia presa blu e continua, regolare, preciso, monotono, sinistra, destra, sinistra, destra. Arriva alla 28, si ghisa, bene, sara stanco anche lui, poi parte 29, 30 facile, finito il giro. era ovvio. bravo. anni d'allenamento, cosa vuoi, è giusto che sia cosi, sono contento per lui. complimenti.

finito il giro. puoi venire giù adesso.

come? se te li mostro i movimenti alla rovescia? va bene, se vuoi... se proprio insisti... allora 30, 29, 28, 27, il sommergibile scende e risale, forte, possente, continua instancabile. ma è possibile? 20, 19 non ci credo, che umiliazione! 11, 9, 8 va beh, in effetti qui è facile, se passi qui arrivi alla fine. bigoli passa e arriva alla fine. il tutto senza magnesite. 60 movimenti senza magnesite! E' una serata da non credere, aderenza perfetta. con questo non voglio dire che è più facile, ma comunque.

comunque niente. bigoli arriva alla 1 e riparte subito sulla 2. non vede neanche la 3 e accellera per la 4, 5, 6 adesso non è più un sommergibile, è diventato un siluro, veloce, veloce, sempre di più ormai ha automattizato i movimenti, non devo neanche mostrarglieli. metto giu il bastone, guardo, incantato, complimenti. cosa posso dire? complimenti davvero. te lo meriti.

pero cazzo vieni giu adesso, il giro è finito! no, devi proprio aggiungere altri 10 movimenti? ah si, cosi ha fatto cento.

bigoli viene giu, gocce di sudore sulla fronte, sorriso grande, da bravo ragazzo. è contento, si toglie le scarpe. basta per oggi mi dice. meglio se me tengo un pò per domani mi dice. fai pure quello che vuoi, vado a lavare la bici, se vuoi un'altro giro ne ho uno, te lo mostro...

eh no. dopo questa umiliazione anche io mi tolgo le scarpe. metto via il nastro, la magnesite. chiudo lo zaino. saluto tutti.
meglio se mi tengo per domani.

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