Intellighenzia Project

 
24 08 2005

Rodellar: un viaggio di Fede........

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by Ilaria

TAGS: rodellar spagna viaggi

immagine Volevate esserci?
Magari non è la stessa cosa, ma potete immaginare meglio dietro le righe del diario di bordo.
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VACANZE ESTATE 2005.....viaggio attraverso l'europa.


Oltre ai componenti dell' INTELLIGHENZIA PROJECT ( fede, l'aura, gigi, luisa, giulio, matteo) hanno partecipato: flavietto, elsa, dieghino, xenia, philip.
L'avventura e' iniziata in modo diverso e questo e' un po il racconto del viaggio fatto da fede e l'aura...dove tutto e' iniziato...

Frederic Le Magnifique!
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GIOVEDI 11 AGOSTO.
Verso le 17:30 inizia l'avventura, carotina arriva a casa mia pronta a macinare chilometri, al suo interno si trova un grosso sorriso dietro al quale si intravede l'aura.
Partenza verso la vacanza senza avere una meta precisa...i km passano veloci tra un pettegolezzo e l'altro, un cd di jazz e i led zeppelin.
Fede e l'aura si studiano per capire quale sara' la prima mossa d'attacco, mantenendo sempre alta la guardia.
Verso le tre di notte, dopo aver attraversato un uragano che ci ha illuminato il cammino, troviamo pace in un area di servizio francese (piccola considerazione: i francesi sono piu avanti di noi, lungo l'autostrada trovi sempre aree attrezzate di sosta con bagni panchine e nebulizzatori a disposizione dei viandanti stanchi!).
Sconfitti dalla fatica i due compagni crollano in un letargo che dura poche ore...rodellar e' vicina!

VENERDI 12 AGOSTO.
Il mattino ha l'oro in bocca, risveglio rapido e colazione lunga (latte cornflakes miele biscotti caffe...) per raccogliere le energie necessarie allo spostamento, direzione pirenei.
In un momento di leggerezza fede viene colto alla sprovvista ed e' cosi che l'aura ha la meglio...Rodellar si allontana! La mia compagna di viaggio, penso attirata dal nome, mi obbliga ad una piccola pausa nella falesia di PENE ALTO.
In fondo il posto non e' male, pace e tranquillità aleggiano nell'aria. Poche persone affollano la falesia che dai colori ricorda Ceuse...col senno di poi ho capito che non ho una buona memoria!
Dopo varie umiliazioni arrampicatorie viene sera e ci troviamo intenti a preparare la cena avvolti da un vento freddo e accerchiati da un branco di cavalli....il menu' della cena prevede fusilli al pomodoro (drogati da una buona quantita di inferno*) e pane secco accompagnati da una motonave di caffe!
Tutti gli animali della francia incuriositi dalla nostra presenza arrivano a farci visita...mucche pazze, puledri, cavalli neri bianchi e con la riga in parte, all'inizio un po scettici, ma poi conquistati dalla nostra simpatia (o forse dal nostro cibo) Grazie al grande freddo la sera cala veloce su di noi e ci obbliga ad una ritirata veloce...ore dieci a letto.

SABATO 13 AGOSTO.
La sera ci addormentiamo in francia e la mattina ci svegliamo in scozia...circondati da vacche, cavalli e da una fitta nebbia che non invoglia il risveglio.
Colazione al bar.
Oggi e' il grande giorno degli altri componenti, che in un modo o nell'altro si trovano all'aereoporto di Bergamo destinazione Saragozza....ma questa e' un'altra avventura!.... Il piccolo paese offre un' ottima boulangerie, un bagno pubblico tipo saloon, il mercato ortofrutticolo, la farmacia con la DERMOPHIL INDIEN (panacea per tutti i mali...mani distrutte, labbra screpolate, piedi callosi e grazie alla vaselina, ottimo lubrificante per i giochi erotici notturni...provare per credere) e infine un chiosco ambulate di formaggi francesi.
Il viaggio riprende senza l'aura sorprese e arriviamo a Rodellar e...ci si apre un paradiso fatto di falesie, pozze e canyon.
Il gruppo Doblo' vince la gara e si prende il lusso di far aspettare i compagni sotto un ponte senza le chiavi di casa...la compagnia si unisce e inizia la vacanza comune.
Distribuzione dei letti della spesa dei saluti e tuffo nella pozza gelida che toglie il respiro ma rigenera...la voglia di arrampicare e' troppa e i drogati partono subito verso la Boveda a prendersi la dose quotidiana di ghisa, il posto e' fantastico...bravo gigi!
Cena sociale verso le nove con pasta e alito di satana, e la giornata finisce annegata da fiumi di birra e progetti del giorno dopo.
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DOMENICA 14 AGOSTO.
Dormire e' impossibile, il richiamo e' troppo forte e ogni momento passato a letto toglie minuti d'arrampicata.
Fede come sempre vuole stare al centro dell'attenzione, e visto che i capelli nero-blu non hanno avuto grande successo, si attacca una zecca enorme sulla schiena...l'intervento di rimozione operata da dottor Von Philip va a buon fine, ma gerera una fobia che accompagnera' la vacanza!
Il cielo e' terso e l'aria pulita e tutti sono pronti per la scalata...si accendono i motori delle Kia Picanto per superare la rampa di lancio che ci porta alla falesia.
Qua le strade si dividono e portano a settori diversi ma comunque belli...camino, fuente, boveda, meandro, ventanas, egocentrismo...nomi letti su carta patinata che lentamente prendono corpo. La prima meta e' la gran boveda, dove, dopo un veloce riscaldamento devo correre dietro ad un Luis scatenato, in astinenza d'arrampicata causa Sardegna. I tiri scivolano sotto le nostre scarpe in modo diverso ma comunque veloce e viene sera. Il gruppone italiano si adegua ai ritmi spagnoli e la cena viene servita sempre dopo le nove...un ringraziamento va fatto ai cuochi, che, comunque stanchi dalle fatiche arrampicatorie, non ci hanno fatto mancare nulla!
Dopo cena, tappa fissa al bar del camping "AL PUENTE" dove julen (un caro amico di matteo) ci serve lentamente birre e gelati e monete per il flipper...

LUNEDI 15 AGOSTO.
La mattina e' dedicata al Camino, una falesia per "schiappe", su roccia rossa con arrampicata atletica...il divertimento e' assicurato...soprattutto quando fede e flavio iniziano il loro riscaldamento...che li portera' ancora una volta in Gran Boveda.
L'arrampicata comincia ad ingranare e l'allenamento mostra i suoi frutti...le via vengono domate senza problemi fino a quando gigi non prova un bellissimo 8b e inesorabilmente cade alto...cannetta birichina cribbio acciderboli porca mado'...



MARTEDI 16 AGOSTO.
Giorno di resting meritato. I turisti partono verso alquezar, piccolo paesino arabo a circa trenta km da Rodellar. Il posto e' fantastico...un castello arroccato con attorno case in stile, circondato da un torrente. Per agevolare i viandanti i locals hanno costruito un percorso di passerelle e gradini che permettono di scendere fino al torrente e girare attorno al paese vedendo scorci d'altri tempi.
Ne valeva la pena...un grazie a Nicholas da parte di tutti i partecipanti.
E dopo il divertimento e il momento di relax, arriva il duro lavoro della spesa in citta'...che per fortuna si risolve in modo veloce e indolore. La sera si conclude con un'altra cena abbondante in giardino, da una sangria ingorda preparata da phil, da gelati e partite a "fish tales"...dove il nostro svizzero rimane campione!



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MERCOLEDI 17 AGOSTO.

E' il giorno della verita'...tentativo di scalare Egocentrismo a vista...per non deludere la sua l'aura, fede parte aggressivo verso il settore e dopo un riscaldamento veloce attacca la via...un inizio deciso e quattro manate portano il climber in cima con una scalata di stile...penoso, ma sempre stile e'!!...la via cede anche all'attacco tedesco, che con grande grinta sale tutti i metri di questo fantastico 7c. (philip, avanzo un pezzo di strudel!)
Dopo una pausa ristoratrice una parte del gruppo si riunisce alla Ventanas del Mascun ed e' cosi che fede e phil provano (su consiglio di dieghino) "Made in Mascun", una via particolare che si sviluppa in traverso, di resistenza e tallone. Galvanizzato dalla prestazione mattutina fede si lancia verso un'altra on sight e batte la via, grazie all'incitamento di phil che funge da contatore di rinvii (dai che sei qvasi in catena)... Flavio manca la realizzazione a vista di "Acravita", uno splendido 8a in Ventanas, ma si rifa' al secondo giro.
Leggermente diversa risulta la prestazione di gigi che su "King of Metal" manca la on sight e fa crollare il monastero...i fedeli spagnoli fuggono a Lourdes e il Pastore Tedesco manda monsignor Milingo a esorcizzare il paese!!!
Si ritorna all'appartamento affaticati ed affamati e leggermente sporchi...cibo, doccia e caccia alla zecca sono necessari.


Svizzero all'attacco!
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GIOVEDI 18 AGOSTO.
Invogliati dai racconti di fede, una parte del gruppo parte alla ricerca della "Cueva del Cazadores" che sulla carta sembra un posto fantastico...ha ragione il nostro amico Pellizzari, sono bravi a fare le foto!...dopo una ricerca difficile troviamo il posto, lo guardiamo, e ci giriamo verso luoghi migliori.
Ancora una volta il gruppo si scinde...chi al meandro chi in ventanas chi alla fuente e chi alla pozza a fare massaggi, tutti trovano pace. Gigi invogliato dalla prestazione "a vista" di Mrazek su Patanegra (se la fatta a vista, sara' mai 8c!) fa un giretto e trova un po di scherzi spagnoli...
Dieghino in fase di resting si lancia nella prestazione della spesa e dell'acquisto del filetto...un matteo con grande intuizione, scrocca il fuoco di un francese, e ci regala, aiutato da gigi e laura, un' ottima bistecca ai ferri!

VENERDI 19 AGOSTO.
Giorno di resting generale tranne che per l'aura e fede che devono sfruttare l'ultimo giorno per godere del posto.
Sveglia presto colazione e Camino.
Una l'a aggressiva attacca le vie dimostrando grinta e determinazione fino a quando il corpo non reagisce piu' e deve arrendersi alla stanchezza.
Diego torna dalla passeggiata al monastero e si unisce, ed e' cosi che il terzetto si sposta alla ventanas per provare "Acravita".
Dopo un giro su un bellissimo 7a+ i due si lanciano sulla via...e ne valeva la pena!
Una l'aura rinata, grazie al riposino pomeridiano, si lancia sulla via, ma la stanchezza si fa sentire e la via rimane un cantiere aperto per tempi migliori.
Ed e' cosi che per il Doblo' team il tempo a Rodellar e finito, anche se la vacanza continua...ceuse stiamo arrivando.




{mospagebreak} SABATO 20 AGOSTO.
Dopo una bella colazione f'e e l'a partono verso la francia con grande velocita'...ma vengono bloccati dai vacanzieri sulla costa francese.
Il piano di arrivare verso sera e ceuse scema lentamente e ci fermiamo in un area attrezzata per passare la notte.

DOMENICA 21 AGOSTO
La mattina non e' splendida ed e' cosi che l'aura inizia il suo lavoro di lavaggio del cervello....anche sta volta fede si fa cogliere impreparato e si fa fregare scambiando ceuse per il "castello verde"...un cesso di falesia sperduto in una terra desolata e triste che e' la provenza.
Casualmente l'aura si e' portata la guida della falesia...e ancora insiste che non era una scelta premeditata...Arriviamo sotto le vie con un sole di rame che scioglie le energie e attacchiamo un bel 6b, che risulta essere 6c+ duro...tanti anni d'arrampicata e ancora non sappiamo leggere una guida!.
La giornata cambia, il clima diventa favorevole e una pioggia rinfresca il posto...che in realta' e' bello...l'arrampicata e' particolare su buchi svasi di continuita'.
Dai l'a...lo sai che scherzo...non ti ho ancora ringraziato per avermi fatto vedere un posto nuovo ed avermi sopportato cosi' tanto.
Verso sera il cielo si anima di rondini, le poche persone che arrampicavano se ne vanno e rimaniamo soli in un posto fantastico...falesia a due passi e torrente sotto la tavola imbandita ( risotto knorr agli asparagi e ceci...che lotta la notte!).
Dopo cena iniziamo l'avvicinamento verso il massiccio di ceuse e ci fermiamo a dormire nel parcheggio dell'aereoporto con vista falesia.

Carino... quasi placca!
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LUNEDI 22 AGOSTO.
La prima cosa che guardi quando ti svegli e' vedere se ceuse c'e ancora...e non puoi rimanere deluso!
La fascia di roccia e' la che ti aspetta, sembra vicina...ma man mano che le vai contro diventa solamente piu' grande e splendida.
Colazione al bar e spesa al "pizzicagnolo" locale e andiamo su...noi saliamo il sentiero e la falesia si allontana come non volesse farsi raggiungere...ma poi si stanca e cede.
Ceuse e' una falesia in quota e come tutti sanno, il tempo puo' cambiare velocemente, ed e' cosi che ci troviamo immersi in un vento polare che ghiaccia gli entusiasmi e blocca l'arrampicata.
Stanchi ma non delusi, abbandoniamo sia l'idea di farci la cena che il campeggio, per andare a mangiare una pizza a Gap...ed inizia il viaggio di ritorno.

Puffetta!
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MARTEDI 23 AGOSTO.
Risveglio in riva al lago della Roche du Ram (e sbagliato vero?)...colazione e chiacchetatina con un locale, e si parte per fare i turisti a Briancon. Pane di tutti i tipi, foto e saponette...e passiamo la mattinata scaldati da un bellissimo sole. Ma poi la festa deve finire e inizia il viaggio verso l'Italia Bergamo Padova casa...

RINGRAZIAMENTI:
volevo scrivere due righe serie, ma proprio in questo momento stanno facendo Futurama in tv e quindi posso solo dirvi.....
BACIATEMI IL FONDOSCHIENA METALLICO, BABBEI!!!!
Un grazie a tutti quanti...e se volete aggiungere qualcosa siete i benvenuti. Fede.


*ATTENZIONE: per chi non lo avesse ancora provato..."l'alito di satana", alias "lava incandescente", alias "inferno", alias.....e' particolarmente indicato per condire qualunque tipo di cibo con funzioni disinfettanti e afrodisiache. Lo si puo' facilmente trovare in autogrill o nella dispensa a casa di gigi. Bisogna fare molta attenzione perche', la giusta quantita' migliora il gusto degli alimenti, mentre quella sbagliata ti fa perdere l'uso della parola e la percezione dei sapori per lungo tempo.


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